La pop art spiegata ai bambini (con un gioco)

A Genova è appena stata inaugurata una mostra sulla Pop Art, che rimarrà aperta fino al 26 febbraio. Volete spiegare ai bambini cosa sia la Pop-art? Un modo divertente potrebbe essere quello di giocare insieme a loro e farli diventare pop artist per un pomeriggio. Mostrategli le opere di Andy Warhol, Roy Lichtenstein, Claes Oldenburg o Keith Haring, per dirne alcuni.

E spiegate loro che sono tutti interpreti della società così come andava in un certo periodo, ai tempi dei loro nonni diciamo. Allora molti paesi, in America, ma anche in Italia, si lasciavano alle spalle la povertà, per conoscere la società dei consumi. Spuntavano come funghi supermercati e catene commerciali, assai diverse delle botteghe di paese dove si faceva la spesa fino a quel momento. Gli artisti, interpretarono questa trasformazione e soprattutto l’impatto che questo aveva sulla vita dei cittadini. E lo misero in scena, con pennelli, colori, fotografie, stoffe e materiali.

Fate vedere loro alcune immagini e provate a riprodurle.

Andy Warhol che trasforma in icona un personaggio molto in vista, mediaticamente, ai suoi tempo, Marilyn Monroe.

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Roy Lichtenstein che riprende la grafica dei fumetti, che allora stavano conoscendo una grandissima diffusione

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Keith Haring, padre nobile della street art

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Claes Oldenburg che trasforma in giganteschi pupazzoni in gesso, alcuni dei simboli alimentari dell’America ipernutrita degli Anni’60, a partire dai famosi panini

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Io credo che sia utile mostrare loro le facce degli artisti i cui volti raccontano storie, le cui biografie sono specchio del loro lavoro e della loro visione della società.

E poi ancora, credo sia utile portarli a vedere le loro mostre, anche in Italia, come questa: Italia Pop a Parma o questa, a Genova

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Infine potete fare un gioco per far capire ai bambini cos’è la Pop art, per farli diventare artisti per un pomeriggio.

LABORATORIO Prendete una loro foto. Appoggiatevi sopra un foglio di carta e ricalcatela, più volte, affiancando più volte l’immagine. Meglio se per ricalcarla usate pennarelli a punta grande con cui i contorni dell’immagine. Infine coloratela, secondo la tecnica di Andy Wharol.

Oppure replicate lo stesso schema con un marchio di Pasta, o di Caffè o di dolcetti come quelli che mangiano loro abitualmente. Quando li rivedranno esposti al supermercato ci sono buone probabilità che colleghino la situazione con l’esperimento che avete fatto, capendo qualcosa in più sul potere di persuasione della pubblicità nella società dei consumi.

Può essere che il risultato non sia sia subito ottimale… (se no potreste improvvisarvi falsari milionari!) ma avrete sperimentato con mano una tecnica divertente!

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