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Dètour di Michel Gondry. La poesia spiegata con un video.

maxresdefault.jpgMi piacerebbe che il nuovo anno scolastico iniziasse per tutti i bambini con 11 minuti di pausa. Tanto dura Détour (deviazioni), il vido di Michel Gondry girato interamente con uno smartphone. Una meraviglia. Se da un lato mostra le potenzialità dello smartphone (il progetto è stato fatto per promuovere Iphone7) dall’altro incanta, commuove e fa pensare. E scelgano i ragazzi se immedesimarsi con la biciclettina, la bambina, i genitori… poco conta. Sono 11 minuti di incanto.

Qui il VIDEO di DETOUR  qui contenuti aggiunti

Buona visione ❤

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La filosofia spiegata ai ragazzi con i video

Storia idee

Sono stupendi, fatti benissimo: vi suggerisco questi video prodotti dal sito della BBC dedicato alla filosofia divulgata in collaborazione con Open university. Si rivolgono ad adulti e ad adolescenti, non a bambini delle elementari per intenderci. Ma credo che un insegnante del liceo potrebbe trovarli un ottimo spunto di analisi e di partenza per introdurre argomenti di attualità in modo Pop e divertente.

Ecco il link su You tube di Storia delle idee, Sul sito della BBC trovate anche podcast e approfondimenti audio molto interessanti, ahivoi… in inglese 😉

 

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I fratelli Lumiere e il cinema spiegato ai bambini

lumiere-cop-g-4ffd91c410fb9.w-310_h-310.jpgHo da poco letto un bellissimo libro di Luca Novelli: i Fratelli Lumiere (Editoriale scienza) per la collana Lampi di genio. Mi ha divertito moltissimo, tanto la storia, quando la resa grafica e le illustrazioni. Ve lo consiglio. Particolarmente indicato per chi vuole far capire ai bambini  come è nata la settima arte e quali sono stati i primi passi mossi dall’industria delle immagini in movimento.

Qui potete vedere la versione video fatta per Rai scuola.

Il libro mi ha ricordato il museo degli albori del cinema di Girona (Spagna) che è una meta divertentissima, se si passa da quelle parti con dei bambini… comoda anche per chi trascorre una vacanza a Barcellona. Il museo di Girona espone le prime macchine con le immagini in movimento, racconta i primi esperimenti fatti con la luce (dalle ombre cinesi alle invenzioni di Edison) ombrei primi tentativi cioè di dare forma a quella che sarebbe diventata la settima arte. l Museo del Cinema di Girona racconta infatti la storia partendo da cinquecento anni fa, quando gli uomini sperimentarono le prime immagini in movimento: addirittura ci sono dei rimandi alla cultura cinese, quando due mani e una candela accesa erano sufficienti per proiettare su un muro figure e personaggi.

Qui per integrare, un interessante documentario della BBC su Eadweard Muydridge.

Tutto ciò che avviene prima che i Fratelli Lumiere riuscissero a rendere la magia delle immagini in movimento con tanta precisione. Facendo si che il cinema lasciasse le feste itineranti di paese ed entrasse nelle prime sale cinematografiche. Correva l’anno 1895 e in un caffè parigino i due fratelli Lumiere facevano la loro prima proiezione pubblica: l’uscita degli operai dalle officine Lumiere. Potete vederla qui, in tutta la sua poesia.

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Cos’è un fulmine (spiegato ai bambini con una foto)

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Cos’ è esattamente un fulmine? Per spiegarlo ai bambini si può partire da questa foto che troveranno sicuramente molto divertente!

L’immagine è del 1975 e ritrae Michael e Sean McQuilken durante una vacanza di famiglia in California. Spensierati, sorridevano con la sorella Mary nel vedere l’elettricità che sollevava loro i capelli.

Un violentissimo temporale era alle porte. Prima che il fulmine si scaricasse in terra nell’aria si è creato una differenza di potenziale tra nuvole e terra, molto grande: le nubi temporalesche infatti acquistano cariche elettriche (positive alla sommità, negative alla base) mentre in terra ci sono le cariche +. Ci sono sostanzialmente due teorie che spiegano questo fenomeno – non semplicissime – che potete trovare spiegate bene anche qui e qui.

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Quello che è certo è che questo diverso potenziale elettrico crea violentissime scariche: i fulmini. I fulmini più facilmente osservabili sono quelli fra nuvola e suolo, ma sono comuni anche scariche fra due nuvole o all’interno di una stessa nuvola

Così è avventuo anche con i due ragazzi che poco dopo sono stato colpiti (fortunatamente non a morte). Per questo la foto è diventata un simbolo per la campagna di prevenzione contro il pericolo di fulmini.

Il calore di un singolo fulmine ha infatti intensità inimmaginabili: in milionesimi di secondo la temperatura può raggiungere i 33.000°C, circa cinque volte la temperatura della superficie del Sole.Si spiega così perché può ridurre gli alberi delle navi in segatura, le campane delle chiese in metallo fuso e trasformare delle catene in sbarre di ferro saldate tra loro.

Non solo: lo stesso calore, provoca anche un’espansione improvvisa ed esplosiva dell’aria, che noi percepiamo con il rumore del tuono.

 

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Bologna nel 1200: viaggio tra i suoi portici in 3D

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Due giorni fa sono stata a Bologna. Bellissima, come sempre. Libreria dei ragazzi, 10 e lode. Oggi posso tornare, virtualmente, tra le sue strade grazie a Tower and Power una macchina del tempo virtuale che porta a spasso nel tempo. In questo caso, nella Bologna del Medioevo. Vivendo un’esperienza immersiva a 360° è possibile salire sulle sue torri e passeggiare sotto i suoi splendidi portici medievali.

Qui il VIDEO in 3D per capire di cosa sto parlando.

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L’esperienza del “viaggio nel tempo” stando comodamente seduti sul divano di casa, grazie alle nuove tecnologie, nel futuro sarà sempre di più la regola. Avremo lenti intelligenti che proietteranno sulla nostra retina ricostruzioni virtuali di mondi passati, sentiremo i suoni, i profumi e la nostra epidermide sarà stimolata con percezioni intense.

Per ora possiamo soprattutto guardare, immergendoci nel passato

Mi sembra carina, come esperienza, da far fare a ragazzi che studiano il Medioevo a scuola. O per curiosi, amanti della macchina del tempo.

Intanto… Bon voyage 🙂

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Le origini del calendario dell’avvento (e la deriva nazista)

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La storia del calendario dell’avvento inizia più di un secolo fa, precisamente nel 1908. A idearlo fu Gerhard Lang editore e litografo protestante tedesco. Non fu propriamente folgorato. Dalle loro parti c’era già l’usanza di fare 24 piccoli pacchettini da scartare, uno al giorno, dal 1 dicembre al giorno di Natale. Quello che lui fece fu preparare un disegno per ogni giorno. L’anno successivo aggiunse le finestrelle fino ad arrivare a inserire dentro dolci e cioccolatini. Più o meno come avviene ora.

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Da quel momento il calendario si diffuse prima tra i paesi protestanti, poi tra quelli cattolici, poi vennero gli anni dei regimi totalitari. E non si fecero sfuggire un’occasione tanto ghiotta per irregimentare le nuove leve… ecco le immagini che si trovavano in un calendario dell’avvento nazista nel 1943.

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I perché dei bambini: Dio, puzzette, rinoceronti e pesci rossi…

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In questi giorni, tra un virus malefico e un malefico virus (!) ho fatto un po’ di presentazioni dei miei libri… e ho raccolto alcuni Perché! Questione su cui i bambini vanno sempre, non forti… ma fortissimi!!

Ho promesso  ai bambini di rispondere qui ad alcune delle loro domande. Intanto le condivido con voi perché meritano una riflessione (e un sorriso!). Scusate se non le metto tutte ma erano tantissime. Magari tra qualche giorno faccio un altro round.

Che verso fa il pesce rosso (perché non lo sentiamo?)

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In effetti si dice muto come un pesce. Ma davvero i pesci non emettono suoni? Non proprio: gli scienziati si sono accorti che emettono suoni  e richiami udibili soprattutto al mattino presto e al crepuscolo. La maggior parte dei pesci hanno due modi per fare rumore: muovendo le mascelle e i denti e usando la loro vescica natatoria. In pratica è un organo dei pesci che funziona come una borsa: si riempie di gas e quando devono risalire in superficie la svuotano.. emettendo anche un suono!

Perché pure l’acqua rispecchia? Semplificando molto: Perché quando un raggio di luce incontra un altro corpo (l’acqua) la luce in parte viene assorbita, in parte riflessa. Ma siccome la storia è complessa e in queste materie non sono un falco, vi rimando a questo  link.

Perchè facciamo le puzzette? Per liberarci del gas che abbiamo nel corpo! Pensate che l’essere umano rilascia mediamente da 0,5 a 1,5 litri di gas al giorno: il gas intestinale è formato al 90% da aria ingerita attraverso il naso e la bocca e al 10% da gas prodotto nel tratto digestivo con l’alimentazione.

Come faceva Dio ha stare nell’universo e noi no? Bella domanda… i miei 4 anni di filosofia non mi sono serviti ad avere una risposta convincente. passo alla domanda successiva 😉

Perché i rinoceronti hanno il corno?

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I rinoceronti sono un’evoluzione dei perissodattili che si originarono, con tutta probabilità, nel Paleocene superiore (circa 58 milioni di anni fa). I loro corni, fatti di cheratina (come unghie e capelli), servono a scopo difensivo e per procurarsi il cibo (con i corni riescono a scavare le radici e spezzare i ramoscelli). Possono averne due o tre…  Gli uomini spesso e volentieri provano a rubarli: sono utilizzati per fare impugnature di pugnali pregiati. Mentre i cinesi li usano nelle ricette di medicina tradizionale!

Perché scappa la pazienza? Uh a me succede spessissimo. Perché sono stanca, perché sono annoiata, perché ho fame, perché ho sonno, perché non mi piacciono i capelli, perché le cose non vanno come dico io…. devo continuare? E a voi, perché scappa? Ma soprattutto, quando scappa… dove va?

Lisoski infine, mia figlia, aveva una di quelle questioni che tolgono il sonno. Un po’ la capisco, essendo figlia mia: come si fa la cioccolata? La storia è molto lunga. Ha a che vedere con le fave di cacao, con Cristoforo Colombo e la scoperta dell’America. Ma di questo parlo ampiamente qui 🙂